Colpaccio delle pugliesi in questo turno di fine aprile
di Alberto Rugolotto
Domenica importante per le squadre calcistiche del Salento: manca poco alla fine, manca poco a tirare le somme finali. Intanto, però, è una delle rarissime occasioni in cui hanno vinto insieme Lecce, Taranto e Gallipoli. Hat trick!!!
Prestazioni.
Taranto, voto 8. Di nuovo una vittoria casalinga, di nuovo un andamento altalenante. I ragazzi di Stringara dimostrano una buona volta un grande carattere: svantaggio subito a metà primo tempo, pareggio di Migliaccio e vantaggio con l’autorete di Farina a metà ripresa. Insomma, finalmente anche i rossoblù mettono sul campo grinta e disciplina in quantità necessaria per centrare un grande risultato. Anche perché di fronte c’era una squadra di rango, quella Cavese ancora il lotta per i play-off. Fino a ieri. Un regalo per i cugini gallipolini. Generosi.
Gallipoli, voto 9. Non esagero con questo voto: non solo la partita era il match più importante di questo finale di stagione, ma una vittoria conquistata fuori casa e sul campo di una diretta contendente alla promozione diretta aumenta a dismisura il valore dei 3 punti. E quindi della pagella. Il principe Giannini può finalmente dire di aver trovato dei cavalieri di valore: fallire una gara di questo tipo sarebbe stato molto pericoloso, soprattutto per il morale della truppa. Ieri a Crotone è stata una Waterloo. Ma da parte russa. Legione d’onore.
Lecce, voto 8. Grande giornata anche per il Lecce con la vittoria casalinga ai danni del Catania di Zenga. Un 2 a 1 maturato nel primo tempo con il doppio vantaggio di Munari e del sempreverde Tiribocchi: anche qui, una prestazione di grande carattere e tenacia. I giallorossi sanno di essere in acque agitate e sfoderano quello che serviva in quest’occasione. La sfida è dura laggiù, nell’inferno delle zone calde. Però forse la cura De Canio inizia a farsi sentire. Caronte.
Risultati.
Taranto, voto 6. Ok la vittoria, bene la prova dei rossoblù. Però la classifica rimane sempre deficitaria: il Taranto è pur sempre ad un solo punto dalla zona retrocessione, dentro alla quale potrebbero finire anche Perugia e Paganese. Quindi occhio alle ultime tre partite, occhio ai trappole disseminate lungo la strada. Indiana Jones.
Gallipoli, voto 9. Anche qui il voto è più che meritato: è proprio il Crotone, prima inseguitrice in graduatoria, ad essere stata sconfitta dai gallipolini. E a questo si aggiunge che anche l’altro scontro diretto della domenica ha dato esiti propizi: il Benevento ha sconfitto l’Arezzo, togliendolo definitivamente dalla lotta per il vertice, insieme alla Cavese, che come detto si è arrestata a Taranto. Ora sotto con i cugini rossoblù. E viva il campanilismo. Don Camillo e Peppone.
Lecce, voto 5. Paradossalmente, nonostante la vittoria sul Catania, il quadro generale dei risultati non è stato molto favorevole: hanno vinto sia Torino che Bologna, le due dirette contendenti. Da una gara così positiva si poteva sperare di raccogliere qualcosa di meglio, anche se l’importante è fare il proprio. Il resto si vedrà. Sfortunati.
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