Domenica intensa e ricca di spunti(ni).

Domenica intensa e ricca di spunti(ni). Dolci e amari. Proviamo a dare le pagelle a questi gusti.

 

Prestazioni.
Gallipoli, voto 8. Grandissima prova casalinga dei giallorossi, che battono con un secco 2 a 0 casalingo i diretti rivali del Benevento, ora lasciati a 5 punti di distanza. Ottima la prova dei ragazzi di Giannini, già ipotecata durante il primo tempo con i gol di Russo e Ginestra (il 12° per lui finora): è la terza vittoria nelle ultime 3 gare in casa, un trend davvero positivo per puntare al grande obiettivo della promozione. Quello che più conta è però la tenuta mentale: il primo dei due “match dell’anno” – il prossimo, e quello più decisivo, è tra una settimana contro il Crotone – è stato conquistato con grande forza d’urto, una potenza che ricorda le legioni romane d’un tempo…Cavallereschi.
Taranto, voto 5. Parole, parole, parole? Male, male, male…Per i rossoblu di mister Stringara è addirittura l’ottava sconfitta consecutiva fuori casa. Altro che trend vincente dei cugini gallipolini! Qui la situazione è veramente brutta: i foggiani Salgado e Zanetti affondano pesantemente la compagine tarantina che più che un’armata sembra la banda del buco. Dispiace essere così cattivi, però questo è quello che dice il campo: ci può stare anche un pizzico di sfortuna, come ieri l’espulsione molto dubbia di Prosperi ancora nel primo tempo, però sinceramente serve qualcosa di più. Groviera.
Lecce, voto 6,5. Grande invece la prestazione degli altri giallorossi salentini, i leccesi guidati da mister De Canio. Zero sono i punti riportati da Roma al sole della Puglia, ma più di qualcosa di buono si è visto. A partire dall’ottima reazione al doppio vantaggio della Roma: a Totti e Brighi rispondono Munari e Papadopoulos, prima della definitiva marcatura del Pupone. Due cose da segnalare: sfortuna per il precoce infortunio di Caserta e per un rigore dubbio concesso ai padroni di casa. Tenaci.

Risultati.
Gallipoli, voto 9. Oltre i 3 punti importantissimi conquistati per se stessa e rubati al Benevento, girano bene anche gli altri risultati di giornata: il Crotone ha perso a Sorrento e Arezzo e Cavese hanno pareggiato con Perugia e Pistoiese. Il controsorpasso è stato realizzato, forse nella domenica in cui meno lo si attendeva. E ora sotto con lo scontro diretto, che sfida!!! Brawn GP.
Taranto, voto 6. Alla fine delle danze, ai rossoblu non è poi andata così male. Certo, è solo uno il punto che separa Stringara&C. dalla zone play-out, però c’è ancora la partita da recuperare col Virtus Lanciano da disputare. La speranza è che per una volta giri tutto dalla parte giusta. Ferrari degli ultimi tempi.
Lecce, voto 5. Chiari e scuri: perdono Torino e Bologna, vince la Reggina, che si porta ad un solo punto dai salentini e sembra clamorosamente riprendere qualche chance di salvezza. Ormai comunque se la giocano 4 squadre: sono solo 3 i salvagente per Reggina, Lecce, Bologna e Torino andranno giù. Qualcuno annegherà. L’augurio è che l’acqua non sia gelata. Annaspanti.

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IL VICESINDACO DEL COMUNE DI MARUGGIO (TARANTO), ANNA MOLENDINI, HA PROPOSTO DI CANCELLARE L’EDIZIONE 2009 DEL PREMIO MEDITERRANEO.

IL VICESINDACO DEL COMUNE DI MARUGGIO (TARANTO), ANNA MOLENDINI, HA PROPOSTO DI CANCELLARE L’EDIZIONE 2009 DEL PREMIO MEDITERRANEO.

LA SOMMA IMPEGNATA PER LA RASSEGNA CULTURALE SARA’ DEVOLUTA PER SOSTENERE LE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO.

 

Anna Molendini, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Maruggio(Taranto), ha proposto la cancellazione dei fondi comunali impegnati per il Premio Mediterraneo 2009 per destinarli, quindi, alla ricostruzione di Onna (AQ), uno dei paesipiù colpiti dal terremoto in Abruzzo.
Il vicesindaco rinuncia così alla settima edizione del Premio alla Cultura delMediterraneo, importante rassegna nazionale coordinata dallo scrittore Pierfranco Bruni che, nelle passate edizioni, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Mauro Mazza, Mogol, Stefano Zecchi, Marcello Veneziani, Lando Buzzanca, Alberto Bevilacqua, Max Giusti, Gianfranco Iannuzzo, Dori Grezzi, Magdi Allam, Carmen Lasorella, Franco DiMare, Mietta, Mariella Nava e Denny Mendez.
La proposta del vicesindaco di Maruggio è stata presentata alla Giunta Comunale che nei prossimi giorni delibererà certamente il trasferimento delle somme in favore della frazione di Onna.
«L’amministrazione comunale di Maruggio» – ha spiegato Anna Molendini – «comprenderà e approverà sicuramente quanto da me proposto. In un momento come questo la Cultura può attendere. Credo di poter interpretare i sentimenti della mia comunità: rendere omaggio a quelle giovani vite spezzate dal terremoto. Non potevo rimanere indifferente dinanzi a quanto ho visto in Tv… i bimbi, quei bimbi figli di una Terra devastata. E’ necessario far sentire la nostra solidarietà. E’ poca cosa rispetto a quanto accaduto in Abruzzo. La comunità di Maruggio, penso, potrà “sentirsi” più vicina a quella di Onna e alle altre popolazioni colpite dal terremoto».
Anna Molendini ha annunciato che seguirà personalmente l’iter burocratico per l’accreditamento delle somme in favore della frazione di Onna alle cui autorità locali
offrirà, in segno di rispetto, l’amicizia del popolo di Maruggio.

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Premio “Miglior Chef emergente del Sud”

Premio “Miglior Chef emergente del Sud”

 

Sei chef pugliesi in sfida per la qualificazione alle finali del Cooking for Wine di Vitigno Italia 2009.
Si terrà lunedì 20 aprile presso la masseria Torre Maizza di Savelletri di Fasano (Br) la selezione dei tre chef che rappresenteranno la Puglia e la Basilicata in occasione del Cooking for Wine, appuntamento dedicato alle giovani promesse della gastronomia nazionale.
L’evento rappresenta la punta di diamante della Fiera “Vitigno Italia”, mostra del settore vitivinicolo specializzata nei vitigni autoctoni d’Italia, giunta alla quinta edizione e in programma a Napoli dal 17 al 19 maggio.
I sei qualificati alla fase regionale si sfideranno a suon di ricette, la prima a tema obbligato e uguale per tutti, la seconda a tema libero e interpretabile secondo il proprio stile ma comunque legata ai prodotti tipici del territorio.
Per quanto riguarda il tema del primo piatto, novità 2009 è il coinvolgimento dell’assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia che, con il marchio “Prodotti di Puglia”, nato a tutela delle specialità agroalimentari pugliesi, ha selezionato i tre ingredienti base del primo piatto proposto: finocchi, carciofi, asparagi.
“Tutelare e valorizzare il paniere agroalimentare della Puglia è il nostro primo obiettivo – spiega Enzo Russo, assessore regionale alle risorse agroalimentari – e siamo pertanto ben lieti di affiancare e sostenere le nuove generazioni di chef che privilegiano le materie prime della nostra regione proponendole in ricette che rispettano la tradizione reinterpretandola con creatività”.
Questi i nomi dei sei qualificati:

1. LEONARDO VESCERA, Il Capriccio – Vieste (Fg)
2. GIANLUCA FERRI, Masseria Barbera – Minervino Murge (Ba)
3. LUCIA BISCOTTI, Le Antiche Sere – Lesina (Fg)
4. DONATO EPISCOPO, Ristorante del Risorgimento Resort – Lecce
5. ANTONIO PUPPIO, Ristorante “Tipicamente” – San Fele (Pz)
6. CRISTINA CONTE, L’altro Baffo di Otranto (Le)

A decretare i tre qualificati per la finale di Napoli sarà una giuria composta da esperti di enogastronomia pugliese: insieme a Vittoria Cisonno, coordinatrice dell’evento in Puglia, ci saranno infatti Pasquale Porcelli, Michele Peragine, Vincenzo Rizzi, Nicola Campanile, Antonella Millarte, Giulio Bagnale e, in rappresentanza della Regione Puglia, Gianni Sportelli e Sergio Doria.
“L’anno scorso Miglior chef emergente Sud è stato Domenico Cilenti del ristorante Porta di Basso di Peschici (Fg) – commenta Vittoria Cisonno – e quel riconoscimento è stato poi confermato dalla segnalazione di importanti guide del settore. Ci auguriamo quindi che anche in questa edizione la Puglia sappia affermare la sua arte ai fornelli”.
L’evento, sponsorizzato dalla masseria Torre Maizza, è stato ideato e curato dal giornalista enogastronomo Luigi Cremona e realizzato da Witaly, società di organizzazione eventi specializzata nel settore. Luigi Cremona interverrà presso la masseria Torre Maizza in veste di presidente di giuria.

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Teatro Pubblico Pugliese – Spettacoli dal 15/04/09 al 26/04/09

Teatro Pubblico Pugliese
Eventi in programma dal 15/04/2009 al 26/04/2009

 

COMPAGNIA DELLA RANCIA – GIACARANDA
A CHORUS LINE MUSICAL
Ideato e originariamente diretto e coreografato da MICHAEL BENNETT
dal 15/04/2009 al 16/04/2009 Nuovo Teatro Verdi – BRINDISI – (BR)

Granteatrino
ALÌ BABÀ
adattamento e regia di Paolo Comentale
il 26/04/2009 Teatro Comunale Tommaso Traetta – LA SCENA DEI RAGAZZI – BITONTO – (BA)

Bananas
CHECCO ZALONE & BEND LAIV TUR
con i Militi Ignoti
il 16/04/2009 Teatro Sala Margherita Lo spettacolo si terrà presso la Sala della Scuola Media “Stefano da Putignano” e non più al Teatro Sala Margherita – PUTIGNANO – (BA)

La Compagnia delle Formiche / Teatro Curci in collaborazione con La Compagnia delle Formiche e l´Ass. Pecora Nera / Ministero dei Beni e Attività Culturali, Ministero dello Sviluppo economico, Regione Puglia-Città di
CHI ERA DAVVERO R.T. FEX
regia di Gianpiero Borgia
dal 17/04/2009 al 19/04/2009 Teatro Curci – BARLETTA – (BA)

Roberto Corradino/Reggimento Carri, co produzione Festival Es.Terni 2008/progetto Dimora Fragile
CONFERENZA/NUDO E IN SEMPLICE ANARCHIA
di e con Roberto Corradino
il 19/04/2009 Oda Teatro – FOGGIA – (FG)

Scena Verticale
DISSONORATA – Un delitto d´onore in Calabria
di e con Saverio La Ruina
il 18/04/2009 Teatro Van Westerhout – MOLA DI BARI – (BA)

Ascanio Celestini
Fabbrica
di e con Ascanio Celestini
il 26/04/2009 Auditorium Tatà – TARANTO – (TA)

Nuovo Teatro
Anna Bonaiuto, Alessio Boni, Michela Cescon, Silvio Orlando
IL DIO DELLA CARNEFICINA
regia di Roberto Andò
dal 24/04/2009 al 26/04/2009 Teatro Curci – BARLETTA – (BA)

Associazione Culturale Teatrale Compagnia Burambò
L’ELEFANTE SMEMORATO
di e con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli
il 21/04/2009 Teatro Garibaldi – LA SCENA DEI RAGAZZI – BISCEGLIE – (BA)

Ass. Culturale Tra il dire e il fare Il Carro di Jan – Compagnia La Luna nel Letto
LA BELLA ADDORMENTATA
con Filomena De Leo, Gianna Grimaldi, Mauro Altamura, Nico Masciullo, Katia Scarimbolo
regia e scene di Michelangelo Campanale
il 19/04/2009 Teatro Comunale Tommaso Traetta – LA SCENA DEI RAGAZZI “Domenica Insieme, Teatro per le Famiglie” – BITONTO – (BA)

Dodicilune
Lisa Manosperti
LA FOULE – Voyage dans les lieux d’Edith Piaf (Viaggio nei luoghi di Edith Piaf)
con Davide Santorsola al pianoforte, Roberto Ottaviano al sassofono
il 18/04/2009 Teatro Domenico Modugno – ARADEO – (LE)

Cantieri Teatrali Koreja
LA PASSIONE DELLE TROIANE
con Angela De Gaetano, Vito De Lorenzi, Gianni De Santis, Emanuela Gabrieli, Ninfa Giannuzzi, Riccardo Marconi, Silvia Ricciardelli, Admir Shkurtaj, Fabio Tinella
regia di Antonio Pizzicato, Salvatore Tramacere
il 23/04/2009 Teatro Italia – GALLIPOLI – (LE)

Fibre Parallele Teatro
MANGIAMI L´ANIMA E POI SPUTALA
di e con Licia Lanera e Riccardo Spagnulo
il 19/04/2009 Oda Teatro – FOGGIA – (FG)

Compagnia Gli Armonauti
NON TI CONOSCO PIÙ
con Salvatore Coluccia, Elena Stefanelli, Alberto Gorgoni
regia di Salvatore Coluccia
il 26/04/2009 Teatro Domenico Modugno – ARADEO – (LE)

Teatro Stabile di Sardegna / Diablogues
Enzo Vetrano, Stefano Randisi
PENSACI, GIACOMINO
con Giuliano Brunazzi, Ester Cucinotti, Eleonora Giua, Giovanni Morchella, Francesco Pennacchia, Antonio Lo Presti, Margherita Smedile
regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi

il 16/04/2009 Teatro del Fuoco – FOGGIA – (FG)
il 17/04/2009 Teatro Comunale – MANFREDONIA – (FG)
il 18/04/2009 Teatro Ideal – MANDURIA – (TA)
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Brutte insufficienze aspettando i BIG MATCH

di Alberto Rugolotto

 

In questa tornata di campionato pagelle solo per Lecce e Gallipoli, la partita del Taranto contro il Lanciano è stata rinviata.

 

Prestazioni.
Galllipoli
, voto 4,5. Così certo non va bene: i giallorossi di mister Giannini perdono 1 a 0 tra le mura nemiche del Sorrento, subendo la terza sconfitta nelle ultime 5 gare, la terza consecutiva fuori casa. È girato tutto storto ai secondi della classe: Cangi fa fallo da ultimo uomo, danno più beffa con rigore ed espulsione. Ma la beffa diventa addirittura doppia quando Ripa batte il penalty, Rossi glielo para, il sorrentino raccoglie la respinta e insacca. Oltre agli episodi, un Gallipoli troppo rinunciatario e coperto in difesa, che dimentica di essere in lotta per la promozione in B e non creare nemmeno una serie palla-gol nei novanta minuti di gioco. Lunatici.
Lecce, voto 5. E chi li ferma Pazzini e Cassano? Contro questi due, nell’ultimo periodo, c’è ben poco da fare: sembrano due gemelli del gol, uno inventa e l’altro realizza, e viceversa. La cura De Canio non ha dato i frutti sperati: di solito il cambio di panchina porta sempre una fisiologica, anche se breve, sterzata al trend della squadra. Invece no. I leccesi non vincono da ben 9 turni e sabato non riusciti mai ad entrare in partita seriamente contro gli uomini di Mazzarri. Il gol di Caserta ha acceso qualche fiammella di speranza a metà della ripresa, ma il calore emanato era alquanto flebile. Sterilizzati.

Risultati.
Gallipoli, voto 6. Giornata complessivamente in chiaroscuro per Ginestra e compagni: nonostante la sconfitta, mantengono la seconda posizione e limitano i danni nei confronti delle dirette rivali. Vince infatti solo la Cavese sul Foligno, pareggiano invece Crotone e Benevento, che così guadagnano un misero punticino in una giornata che per loro poteva essere ben più favorevole. Il Gallipoli è a -2 dal Crotone ma ora viene il bello: nelle prossime tre settimane il Gallipoli affronterà Benevento, Crotone e i cugini del Taranto, nove punti in palio che diranno tutto o quasi per i destini delle zone alte di classifica. Adrenalina pura.
Lecce, voto 5. Anche qui si parla di alti e bassi: il Bologna ha perso pesantemente in casa contro il Siena, mentre il Torino ha vinto all’ultimo sul Catania. Lotta quindi che si riduce a 4 squadre per 2 posti al sole della A: il Chievo infatti ha perso contro il Milan, rossoneri che di fatto danno ai leccesi una possibilità in più di cavarsela nelle paludi della zona retrocessione. Calma, comunque, devono ancora arrivare gli scontri diretti, e ci saranno proprio tutti. Ma per questi bisognerà ancora aspettare qualche domenica, nella speranza di raggranellare qualche punto nell’attesa. Indiana Jones.

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TERREMOTO – NUMERO SMS 48580 PER DONARE 1 EURO

48580

 

 

TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni SMS contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile. E’ inoltre possibile donare 2 euro chiamando lo stesso numero dalla rete fissa di Telecom Italia.

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“Il Padrone di Casa” – Presentazione del romanzo a Fasano – Masseria Spetterrata

Presentazione del romanzo
“Il Padrone di casa”
Masseria Spetterrata – Fasano

 

 

Sabato 2 maggio, alle 17.30, presso l’agriturismo Masseria Spetterrata in Contrada Spetterrata a Montalbano di Fasano (Brindisi), sarà presentato il romanzo Il Padrone di casa di Alberto Samonà, pubblicato da Robin edizioni. La presentazione è organizzata dal Centro Studi Tradizionali Sé, rivista di studi tradizionali “Sé – Metafisica realizzativa”. Interverrà Giuseppe Vinci responsabile dell’associazione. Sarà presente l’Autore. L’ingresso è libero.
Il romanzo in questione tratta di un anno di vita nel tentativo di conoscere se stessi attraverso la quotidianità: dodici sono i mesi raccontati nelle sue pagine, racchiusi in altrettante lettere che il protagonista scrive a un’amica lontana. E tuttavia, il tempo è anche metafora di un ritmo ´circolare´ che, in un certo senso, scandisce tutto lo svolgersi del racconto, affidato alla forma del romanzo epistolare. In 156 pagine viene esposto questo anno vissuto da un uomo, che racconta all’amica le “confessioni” sulla propria condizione spirituale. Il punto di vista del protagonista è quello di un affermato studioso di argomenti tradizionali ed esoterismo, che dopo una vita trascorsa a incassare i complimenti dell’intellighenzia e degli intellettuali suoi colleghi, vive uno shock a seguito del quale apre gli occhi e si rende conto di avere trascorso troppo tempo a studiare sui libri, senza però sentire mai come il vero significato delle proprie materie di studio fosse intimamente connesso a un lavoro su di sé.
Da questa presa di coscienza, l’uomo è come se rinascesse in una condizione differente, della quale scrive nelle proprie lettere, raccontando i tentativi e le impressioni nuove della vita ordinaria, che appaiono così sorprendenti e ricche agli occhi di chi prova a osservare al di là del velo. La destinataria delle lettere non risponde ed è forse proprio lei la figura principale del romanzo: il suo prolungato silenzio, infatti, la rende misteriosa e regale. È quasi come l´esatto opposto dell’anonimo intellettuale che scrive freneticamente i propri resoconti: la sua perfetta polarità contraria, quella che invece di scrivere e parlare, vive in un ´centro di gravità permanente´, in quiete e in silenzio. L’ammissione della propria condizione di “nullità” da parte del protagonista e la comprensione di una possibilità contrassegnano questo romanzo, in cui l’autore sembra riferirsi in più di un’occasione all’insegnamento del filosofo armeno G.I. Gurdjieff, pur senza mai citarlo in nessuna pagina del libro.
Il padrone di casa è stato erroneamente ritenuto da certa critica letteraria come un romanzo psicologico o a sfondo introspettivo. E invece, il lettore più attento può cogliere gli autentici significati “esoterici” e di ricerca interiore, connessi ad un lavoro su di sé, che il libro traccia in modo inequivocabile. Ben diverso da un romanzo ordinario, Il padrone di casa, appare, dunque come un testo sul percorso iniziatico, solo “travestito” da libro di narrativa. E anche per questa ragione, Samonà pone una domanda, lasciandola volutamente senza risposta: “Quando il padrone di casa farà ritorno nel ´luogo´ che gli appartiene?”.
Alberto Samonà, autore e giornalista siciliano, ha scritto diversi libri a contenuto simbolico, fra cui Le colonne dell´eterno presente (ila-palma, 2001), La Tradizione del Sé (Atanòr, 2003), Riti pasquali (AA.VV. Ac-Mirror 2005), Tarocchi (AA. VV. Ac-Mirror, 2005). Dal suo racconto intitolato La bambina all’Alloro, il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla ha tratto lo spettacolo teatrale “sufi” Le orme delle nuvole. Ha scritto e diretto a teatro le piéce Una fiamma a Campo de’Fiori sulla figura di Giordano Bruno. È componente della giuria nazionale del premio letterario “Subway letteratura”.

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FESTIVAL DELL’ENERGIA 14 – 17 Maggio 2009 – Lecce – Quattro giorni di ricchi appuntamenti energetici!

 

Con l’avvicinarsi del Festival si definisce sempre più il programma della manifestazione. Dal 14 al 17 maggio Lecce ospiterà numerosi eventi che saranno in grado di coinvolgere anche un pubblico non specializzato e giovane. Si parlerà di risorse del futuro al Talk Show “Quale energia per l’energia del 2050?”; di energia nucleare con Chicco Testa ed alcuni esponenti del mondo dell’imprenditoria e dell’ambientalismo. Al Talk Show “I combustibili del futuro” seguirà una dimostrazione pratica di un mini-gassificatore portatile per la produzione di energia e biochar. Per i ragazzi delle scuole vi saranno due mostre interattive, a cura di Regione Puglia, volte a sensibilizzare i visitatori sulle tematiche del risparmio energetico e due giochi didattici, una palestra realizzata con materiali di riciclo e un gioco a squadre sull’energia.

Non mancheranno momenti di grande spettacolo e musica: un concerto della Grande Orchestra Salento – Special Guest Larry Ray, un’eccezionale esibizione di Piero Pelù con il progetto Acquasantissima (progetto di Piero Pelù e Acqua Ragia Drom), entrambi a cura di Edison. Regione Puglia organizza invece un Dj set in piazza Sant’Oronzo e il concerto “Something connected with Energy”.

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Rush finale … con pagelle!

di Alberto Rugolotto

Siamo al rush finale di tutti i campionati che vedono le squadre salentine protagoniste, nel bene e nel male. Prendiamo allora due criteri di punteggio, la prestazione della squadra e il risultato ottenuto in relazione alle altre sfide del girone. Proviamo a dare i voti.

 

 

Prestazioni.
Gallipoli, voto 9. La squadra di Giannini riparte a tutta birra dopo aver perso gara precedente e primato. Il gol su rigore del bomber Ginestra è sufficiente per scardinare la difesa della Ternana e riprendere la marcia verso play-off oppure promozione diretta. Convincenti.
Taranto, voto 5. È più forte di loro, c’è qualcosa nella testa dei calciatori rossoblù che non permette loro di essere più costanti quanto a risultati. Domenica altro pareggio, questa volta tra le mura amiche contro la Pistoiese: grave se si pensa al fattore campo e al fatto che i tarantini erano andati in vantaggio con Da Silva. Ripetenti.
Lecce, voto 6. La sufficienza è d’obbligo dato l’impegno proibitivo, al Meazza contro il Milan. Gli uomini di De Canio, tuttavia, non si sono arresi a prescindere e hanno confezionato una prestazione convincente in chiave futura. Speranzosi.

Risultati.
Gallipoli
, voto 6. Certo, i giallorossi hanno fatto il loro e sono andati a prendersi i 3 punti che servivano per riprendere il loro ruolino di marcia, ma sugli altri campi non arrestano il loro passo né Crotone né Benevento, le principali rivali. Entrambe vincono le loro sfide contro Lanciano e Foligno, anche se il Gallipoli potrà sempre giocare la carta dei due scontri diretti tra appena due settimane. Attenzione però, potrebbero rivelarsi delle trappole. Come dice la seconda (?) regola di Max Pescatori: non vince chi ha le carte migliori, ma chi le gioca meglio. Temerari.
Taranto, voto 5. Galleggia tra le zone medio-alte di classifica e il vortice impetuoso torbido dei play out. Stringara e i suoi non devono abbassare la guardia in nessun momento: ok, la classifica è corta, ma adesso sono solo 2 i punti che distanziano i rossoblù dal quint’ultimo posto. Filibustieri.
Lecce, voto 6. In una giornata come detto proibitiva, la fortuna gira dalla parte dei leccesi: perdono infatti anche Torino e Bologna, ormai le due rivali per un unico posto in serie A. O, se vogliamo, per i due posti in serie B. Dipende dai punti di vista. L’unico dato certo è che il Chievo di Di Carlo se ne va e ormai sembra imprendibile (+6). Giù il cappello e pedalare. Compagni di sventura.

 

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Menù pasquale di MySalento

 

 

Con l’arrivo delle festività ogni regione, ogni luogo ci propone i propri piatti, le proprie pietanze da mettere in tavola in occasione di pranzi, cene, cenoni e quant’altro. Sebbene ogni volta è la silouette a pagarne le conseguenze siamo anche convinti che l’eccezione alla regola ogni tanto non fà poi così male..Con questa filosofia vi consigliamo anche noi un nostro menù, naturalemente tutto salentino, da proporre per il pranzo domenicale di Pasqua:

ANTIPASTO

Alicette al limone

400 g di alicette, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 10 cucchiai di limone, sale e pepe nero macinato al momento. Sfilettare le alicette, lavarle, asciugarle e disporle a strati, condendole con il sale e il succo di limone. Dopo circa 40 minuti togliere il succo rimasto e versare 1′olio sul pesce. Spolverizzarle di pepe, lasciarle insaporire per 5 minuti e servirle.

PRIMO

Rigatoni ai peperoni
200 g di rigatoni, 400 g di peperoni, 400 g di pomodori maturi sbollentati e spellati, 4 foglie di basilico tagliate finemente, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 peperoncino piccante, 1 spicchio di aglio schiacciato, 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 40 g di pecorino grattugiato, sale.
Scaldare 4 cucchiai di olio in un saltiere e soffriggere 1 spicchio di aglio insieme a 1 cucchiaio di prezzemolo. Unire i peperoni tagliati a listerelle e il peperoncino diviso a metà. Condire con il sale e lasciare cuocere per 5 minuti, mescolando spesso, a recipiente coperto e a fuoco moderato. Aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti e continuare la cottura per altri 20 minuti. Cuocere i rigatoni in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Versarli nel saltiere del sugo e farli insaporire per 1 minuto, rigirandoli con un cucchiaio di legno. Toglierli dal
fuoco, aggiungere il rimanente prezzemolo, il basilico, 1′olio e il pecorino. Mescolare velocemente e servire direttamente nei piatti singoli.

SECONDI

Annulieddu a lu furnu.
Tipico della Penisola Salentina. Agnellino di latte, tagliato a pezzi, disposto in teglia di coccio con qualche spicchio d’aglio, un po’ d’acqua, sale, patate a spicchi, uno strato di fettine di pane duro, una buona spolverata di mollica fresca, una croce di olio d’oliva e mandato in forno. Riesce ancora piu prelibato se al posto di un agnellino normale se ne usa uno << inforchiato >>, cioe a dire chiuso sin dalla nascita in una speciale cesta detta ” forchia”.

Gnemerìidde
Frattaglie di agnello, capretto o agnellone ridotte a strisce e rinserrate a gomitoletti, donde il nome, con le budelline dello stesso animale. Possono essere confezionate lisce o con qualche rametto di prez- zemolo; si cucinano infilzate nello spiedo o soffocate in tegame insieme ad olio, cipolla, pomodoro, formaggio pecorino a pezzetti. Nella edizione più ricca, i ” gnemerìidde ” contengono tra le frattaglie listarelle di prosciutto, pecorino giovane, erbe aromatiche, e si mandano al forno contornati di patate a spicchi e coperti di pane grattugiato.

CONTORNI

Carduncieddi
I teneri cardi, liberati dalle parti spinose, lessati in acqua regolata di sale e scolati, nel Brindisino vengono accomodati in tegame assieme ad olive nere snocciolate, filetti di acciughe, pane grattugiato; nel Barese e nel Foggiano invece sono mescolati a uova sbattute con formaggio e pepe. Sia i primi che i secondi finiscono in forno per ricevere I’ultima cottura.

Fenecchiedde
Specialità barese della cena della vigilia di Natale. Finocchietti selvatici lessati, scolati, saltati in padella con olio, aglio, filetti di acciuga.

DOLCI

Zeppole pugliesi

420 g di farina bianca, 90 g di zucchero, 60 g di burro ammorbidito, 12 g di lievito di birra, 2 uova piccole, la scorza di 1/2 limone, 1 grosso pizzico di sale, abbondante olio d’oliva per due padelle da frittura, 1 mestolo di crema pasticciera, 8 amarene sciroppate. 

Sciogliere il lievito di birra in 4 cucchiai di acqua tiepida e unirlo alla farina e al sale; ricavarne un impasto omogeneo e lasciarlo lievitare, in luogo tiepido, per almeno 1 ora. Incorporarvi lo zucchero, il burro, le uova e la scorza di 1/2 limone e impastare, sino a ottenere un composto liscio e ben amalgamato. Ricavarne delle ciambelline di 10 cm di circonferenza. Lasciarle lievitare per un’altra ora e poi friggerle prima nella padella con 1′olio a fuoco basso, quindi, quando saranno ben dorate, immergerle nell’altra padella con 1′olio bollente e cuocerle a calore elevato. Disporle su carta assorbente in modo da eliminare 1′uno in eccesso, sistemarle su un piatto da portata, versarvi sopra della crema pasticciera e, al centro, disporvi le amarene sciroppate. Servirle calde. Si possono spolverizzare con zucchero a velo.

 

La Coddura (dolce tipico pasquale)

INGREDIENTI:

- 500 gr. di farina
- 200 gr. di zucchero
- 20 gr. di ammoniaca
- 200 gr. di olio
- 3 uova (alcune sode)

Sciogliere l’ammoniaca in un po’ di latte, il tutto andrà aggiunto all’impasto con la farina, con l’olio, con lo zucchero e le uova. Lavorare il tutto con molta cura sino a creare un impasto omogeneo, quindi lasciare riposare. Il passo successivo sarà quello di dividere l’impasto in più parti cercando di stendere ogni parte con il mattarello creando forme a piacimento tipo il pesce, il gallo ecc. E’ essenziale però che in ogni forma ci sia incastonato un uovo e “imprigionato” con delle striscie di impasto. Infine andranno infornate mettendole in una teglia unta di olio.

 

BUON APPETITO E…FELICE PASQUA DA MYSALENTO!

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