IN 10 ANNI RADDOPPIATO IL MADE IN ITALY AGROALIMENTARE A DENOMINAZIONE: A OTRANTO IL 6 FEBBRAIO INCONTRO SUL MARCHIO “PRODOTTI DI PUGLIA”
“PRODOTTI DI PUGLIA”
Negli ultimi dieci anni sono quasi raddoppiati i prodotti a denominazione di origine, Dop e Igp, italiani riconosciuti in Europa dove il Made in Italy di qualità ha superato anche la Francia. Un italiano su tre, secondo un recente studio di Coldiretti, li ha acquistati regolarmente nel corso del 2009, complice l’allargamento della scelta tra 195 prodotti, rispetto ai 101 del 2000. Nel paniere dei prodotti a denominazione vi sono vi sono 132 Dop e 72 Igp , di cui 70 prodotti ortofrutticoli, 38 olii extravergini di oliva, 36 formaggi, 32 prodotti a base di carne, 5 prodotti da panetteria, 4 spezie o essenze, 3 aceti, 3 prodotti di carne e frattaglie fresche, 2 prodotti della pesca e 1 miele. E’ in questo quadro che si colloca la scelta della Regione Puglia di un marchio a denominazione dell’agroalimentare made in Puglia con il marchio “Prodotti di Puglia” che il 6 febbraio prossimo, nella sala triangolare del castello Aragonese di Otranto, sarà al centro dell’incontro su “IL SAPERE DEL GUSTO: I PRODOTTI DI PUGLIA COMUNICANO VALORE” organizzato per promuovere la conoscenza del marchio destinato a sostenere la produzione, la valorizzazione e la diffusione dei prodotti agro – alimentari del territorio regionale.
Con il nuovo marchio, volto a garantire la legittima provenienza che nella prima fase applicativa riguarda 4 prodotti del nostro paniere ortofrutticolo: uva da tavola, ciliegie, asparago e carciofo, si punta dunque a comunicare un valore, un territorio, una storia unica. E questo sarà il tema centrale della relazione che terrà Roberto Lo russo, Consulente per l’Innovazione e saggista che spiegherà infatti il significato e gli obiettivi di marketing del territorio e del marchio approvato dalla Regione Puglia con DGR n. 960 del 9 giugno 2009, per comunicare valore alle produzioni agroalimentari tipiche.
All’incontro – aperto dai saluti del sindaco di Otranto, Luciano Cariddi e dell’assessore all’Agricoltura,Daniele Merico – interverranno Roberto Lorusso, consulente per l’Innovazione e saggista, il presidente dell’Associazione nazionale delle Città dell’Olio, Enrico Lupi, il presidente provinciale della Cia di Lecce, Vito Murrone, della Coldiretti, Pantaleo Piccino, il presidente dell’Anga (Confagricoltura) di Lecce, Gianluca dell’Antoglietta e alcuni imprenditori agroalimentari distintisi in processi di innovazione aziendale.
Le conclusioni saranno di Dario Stefàno, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.
