“Il Padrone di Casa” – Presentazione del romanzo a Fasano – Masseria Spetterrata

Presentazione del romanzo
“Il Padrone di casa”
Masseria Spetterrata – Fasano

 

 

Sabato 2 maggio, alle 17.30, presso l’agriturismo Masseria Spetterrata in Contrada Spetterrata a Montalbano di Fasano (Brindisi), sarà presentato il romanzo Il Padrone di casa di Alberto Samonà, pubblicato da Robin edizioni. La presentazione è organizzata dal Centro Studi Tradizionali Sé, rivista di studi tradizionali “Sé – Metafisica realizzativa”. Interverrà Giuseppe Vinci responsabile dell’associazione. Sarà presente l’Autore. L’ingresso è libero.
Il romanzo in questione tratta di un anno di vita nel tentativo di conoscere se stessi attraverso la quotidianità: dodici sono i mesi raccontati nelle sue pagine, racchiusi in altrettante lettere che il protagonista scrive a un’amica lontana. E tuttavia, il tempo è anche metafora di un ritmo ´circolare´ che, in un certo senso, scandisce tutto lo svolgersi del racconto, affidato alla forma del romanzo epistolare. In 156 pagine viene esposto questo anno vissuto da un uomo, che racconta all’amica le “confessioni” sulla propria condizione spirituale. Il punto di vista del protagonista è quello di un affermato studioso di argomenti tradizionali ed esoterismo, che dopo una vita trascorsa a incassare i complimenti dell’intellighenzia e degli intellettuali suoi colleghi, vive uno shock a seguito del quale apre gli occhi e si rende conto di avere trascorso troppo tempo a studiare sui libri, senza però sentire mai come il vero significato delle proprie materie di studio fosse intimamente connesso a un lavoro su di sé.
Da questa presa di coscienza, l’uomo è come se rinascesse in una condizione differente, della quale scrive nelle proprie lettere, raccontando i tentativi e le impressioni nuove della vita ordinaria, che appaiono così sorprendenti e ricche agli occhi di chi prova a osservare al di là del velo. La destinataria delle lettere non risponde ed è forse proprio lei la figura principale del romanzo: il suo prolungato silenzio, infatti, la rende misteriosa e regale. È quasi come l´esatto opposto dell’anonimo intellettuale che scrive freneticamente i propri resoconti: la sua perfetta polarità contraria, quella che invece di scrivere e parlare, vive in un ´centro di gravità permanente´, in quiete e in silenzio. L’ammissione della propria condizione di “nullità” da parte del protagonista e la comprensione di una possibilità contrassegnano questo romanzo, in cui l’autore sembra riferirsi in più di un’occasione all’insegnamento del filosofo armeno G.I. Gurdjieff, pur senza mai citarlo in nessuna pagina del libro.
Il padrone di casa è stato erroneamente ritenuto da certa critica letteraria come un romanzo psicologico o a sfondo introspettivo. E invece, il lettore più attento può cogliere gli autentici significati “esoterici” e di ricerca interiore, connessi ad un lavoro su di sé, che il libro traccia in modo inequivocabile. Ben diverso da un romanzo ordinario, Il padrone di casa, appare, dunque come un testo sul percorso iniziatico, solo “travestito” da libro di narrativa. E anche per questa ragione, Samonà pone una domanda, lasciandola volutamente senza risposta: “Quando il padrone di casa farà ritorno nel ´luogo´ che gli appartiene?”.
Alberto Samonà, autore e giornalista siciliano, ha scritto diversi libri a contenuto simbolico, fra cui Le colonne dell´eterno presente (ila-palma, 2001), La Tradizione del Sé (Atanòr, 2003), Riti pasquali (AA.VV. Ac-Mirror 2005), Tarocchi (AA. VV. Ac-Mirror, 2005). Dal suo racconto intitolato La bambina all’Alloro, il cantastorie iracheno Yousif Latif Jaralla ha tratto lo spettacolo teatrale “sufi” Le orme delle nuvole. Ha scritto e diretto a teatro le piéce Una fiamma a Campo de’Fiori sulla figura di Giordano Bruno. È componente della giuria nazionale del premio letterario “Subway letteratura”.


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