Rush finale … con pagelle!

di Alberto Rugolotto

Siamo al rush finale di tutti i campionati che vedono le squadre salentine protagoniste, nel bene e nel male. Prendiamo allora due criteri di punteggio, la prestazione della squadra e il risultato ottenuto in relazione alle altre sfide del girone. Proviamo a dare i voti.

 

 

Prestazioni.
Gallipoli, voto 9. La squadra di Giannini riparte a tutta birra dopo aver perso gara precedente e primato. Il gol su rigore del bomber Ginestra è sufficiente per scardinare la difesa della Ternana e riprendere la marcia verso play-off oppure promozione diretta. Convincenti.
Taranto, voto 5. È più forte di loro, c’è qualcosa nella testa dei calciatori rossoblù che non permette loro di essere più costanti quanto a risultati. Domenica altro pareggio, questa volta tra le mura amiche contro la Pistoiese: grave se si pensa al fattore campo e al fatto che i tarantini erano andati in vantaggio con Da Silva. Ripetenti.
Lecce, voto 6. La sufficienza è d’obbligo dato l’impegno proibitivo, al Meazza contro il Milan. Gli uomini di De Canio, tuttavia, non si sono arresi a prescindere e hanno confezionato una prestazione convincente in chiave futura. Speranzosi.

Risultati.
Gallipoli
, voto 6. Certo, i giallorossi hanno fatto il loro e sono andati a prendersi i 3 punti che servivano per riprendere il loro ruolino di marcia, ma sugli altri campi non arrestano il loro passo né Crotone né Benevento, le principali rivali. Entrambe vincono le loro sfide contro Lanciano e Foligno, anche se il Gallipoli potrà sempre giocare la carta dei due scontri diretti tra appena due settimane. Attenzione però, potrebbero rivelarsi delle trappole. Come dice la seconda (?) regola di Max Pescatori: non vince chi ha le carte migliori, ma chi le gioca meglio. Temerari.
Taranto, voto 5. Galleggia tra le zone medio-alte di classifica e il vortice impetuoso torbido dei play out. Stringara e i suoi non devono abbassare la guardia in nessun momento: ok, la classifica è corta, ma adesso sono solo 2 i punti che distanziano i rossoblù dal quint’ultimo posto. Filibustieri.
Lecce, voto 6. In una giornata come detto proibitiva, la fortuna gira dalla parte dei leccesi: perdono infatti anche Torino e Bologna, ormai le due rivali per un unico posto in serie A. O, se vogliamo, per i due posti in serie B. Dipende dai punti di vista. L’unico dato certo è che il Chievo di Di Carlo se ne va e ormai sembra imprendibile (+6). Giù il cappello e pedalare. Compagni di sventura.

 


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