Il processo del lunedì

…di Alberto Rugolotto

La scorsa settimana avevamo annunciato un Gallipoli pronto per la fuga solitaria verso il primo posto e la promozione diretta in serie B. Ad una settimana di distanza, l’obbligo è quello di sospendere il giudizio. Perché la gara che ieri i giallorossi di mister Giannini dovevano disputare fuori casa contro il Foligno è stata rinviata. Quindi, per il momento, squadra ferma a quota 40 in graduatoria, ma sempre al primo posto nonostante la partita in meno. Dietro, mantiene il passo solo il Benevento (che fra l’altro ha battuto proprio i cugini del Taranto 2 a 0, ma avremo il modo di parlarne), mentre rallentano sia l’Arezzo che il Crotone, il primo pareggiando con la Juve Stabia, la seconda perdendo contro il Real Marcianise.
Va male invece al Taranto, come detto, e non è certo una sorpresa. Purtroppo, la formazione prima di Dellisanti e poi di Stringara ci ha da tempo abituato ad una ‘costante discontinuità’. I saliscendi sembravano tuttavia potersi arrestare in positivo otto giorni fa con la bella e rotonda vittoria interna contro il Foligno. Invece non è stato così, non è arrivata la tanto sperata inversione di rotta. Il 2 a 0 secco in casa del Benevento – comunque, sulla carta, non una delle partite più facili del torneo – ri-catapulta i rossoblù in piena zona play-out: ora il Taranto è quart’ultimo in classifica, non lontano dal centro ma nemmeno distante dalle posizioni inferiori. Insomma, una situazione di nuovo, e come al solito, preoccupante. La sfida col Benevento non rappresenta comunque una delle prestazioni peggiori degli uomini di Dionigi&C.: entrambi gli allenatori hanno sottolineato come il risultato sia una punizione eccessiva rispetto al calcio mostra in campo. Alla fine, però, sono sempre 0 punti che pesano, e pesano eccome: ora i tifosi si augurano che gli acquisti Alì Lolli (dalla Ternana) e, soprattutto, il colpaccio di Lima possano contribuire a risollevare le sorti dell’equipe salentina.
Sempre la settimana scorsa avevo classificato Lecce-Torino come una delle classiche partite-spareggio per quel che riguarda la zona salvezza: ecco, il 3 a 3 sarà pur un risultato spettacolare, ma come succede spesso in questi casi è inutile a entrambe le squadre. In realtà, gli uomini di Beretta sembravano avere in mano il match dopo il 3 a 2 di Castillo: poco dopo è però arrivata la zuccata vincente di Natali che ha riportato definitivamente la situazione in parità. Un Lecce che comunque mantiene il quart’ultimo posto in classifica alla luce degli altri risultati di giornata: ora arrivano però altri due secchi confronti diretti con Chievo e Siena, in particolare contro i gialloblù che arrivano da una vittoria insperata (a Reggio Calabria) che sicuramente avrà galvanizzato l’ambiente. I tifosi aspettano tuttavia anche qualche mossa sul fronte del calcio mercato: le voci indicano la ricerca di un attaccante dalla stessa serie A, staremo a vedere.
In serie D, il Brindisi torna a vincere con un deciso 3 a 0 tra le mura nemiche dello Sporting Cinzano e mantiene ovviamente il primato, anche se la Nocerina non molla al secondo posto. Pareggia invece il Francavilla (contro il Bacoli Sibilla), che però continua la sua marcia di avvicinamento alla zona play-off.
Infine, permettetemi un’ultima cosa.

Avevo scommesso circa un già avvenuto passaggio di Kakà alla corte dello sceicco arabo (perché, esistono anche sceicchi non arabi???) ancora prima di Milan-Fiorentina. Come visto, ho chiaramente azzardato male….Tuttavia, non credo che Kakà resti ai rossoneri anche il prossimo anno: secondo me, lui ha capito che gli conviene aspettare l’estate per poi andarsene ricco e felice al Real Madrid. Se qualcuno ha altre idee, me le faccia conoscere…


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