Gallipoli…tutti pronti per la grande fuga!

…di Alberto Rugolotto

 

Signore e signori, il Gallipoli fa sul serio! Ad una siffatta dichiarazione, la più immediata reazione sarà sicuramente la seguente: beh, abbiamo scoperto l’acqua calda, è da un bel po’ che il Gallipoli è lassù in cima! Ed effettivamente il possibile interlocutore non avrebbe tutti i torti.

In quest’ultima settimana, però, sono state ben due le notizie importanti in casa giallorossa, news che spingono ancora di più i tifosi a credere che squadra e società, quest’anno, facciano veramente sul serio: l’ennesima vittoria di domenica contro il Potenza e l’arrivo del giovane e talentuoso esterno Sansone dal Siena, che ad appena 21 anni era già nel giro della prima squadra. Dopo Mounard, dunque, un altro rinforzo di assoluto rilievo per la rosa di mister Giannini, a cui veramente ora è chiesta la storica promozione in serie B. Senza far gongolare troppo gli appassionati, sarebbe veramente un grande risultato considerata la storia recente della società salentina. È d’obbligo però mantenere i piedi incollati a terra: le partite sono ancora tante, e le sorprese non finiscono mai di arrivare. Tuttavia le premesse per concretizzare felicemente una ottima annata ci sono tutte, staremo a vedere. Ieri intanto un match così e così contro il Potenza, certo non il migliore della stagione; ci ha pensato Russo a siglare la rete della vittoria in un pomeriggio non entusiasmante per la super coppia del gol Di Gennaro-Ginestra. E ora, tutti pronti per la fuga vincente…

Una domenica di pallone finalmente positiva anche in casa dei rossoblù del Taranto. E ci voleva, dato che la squadra di Stringara non vinceva da ben 6 giornate. Un secco 3 a 0 allo “Iacovone” (doppietta di Caturano) ha riportato un abbozzo di sorriso sulle labbra dei giocatori tarantini, che certamente non se la passavano troppo bene. Anche in questa sinfonia di ritmo allegro, tuttavia, c’è una nota dolente: potrebbe essere stata, quella col Foligno, l’ultima gara con la maglia rossoblù di Dionigi (e probabilmente, quello di ieri, anche l’ultimo gol): il silenzio sul suo possibile addio è simile a quello della vicenda-Kakà, in poche parole un silenzio-assenso che sa tanto di destino già scritto (fra l’altro, una piccola annotazione: personalmente credo che Kakà sia già stato venduto al Real Madrid ancora prima della partita con la Fiorentina…voi che ne dite? Staremo a vedere…). Tornando al Taranto, quest’ultima vittoria rappresenta sicuramente manna dal cielo per uno spogliatoio in cui testimoni oculari confermano di aver visto volare gli spettri dei play-out: il diktat è ora quello di confermarsi almeno con un’altra vittoria per iniziare un bel filotto di risultati utili.

In serie A, il Lecce torna quart’ultimo in classifica a causa della sconfitta casalinga contro il Genoa. Due considerazioni. La prima: è una sconfitta che ci può stare perché in questo momento il Genoa è sicuramente la squadra che esprime il miglior calcio nella massima categoria e Gasperini è senza dubbio uno degli allenatori italiani più promettenti. La seconda: quando Jankovic segna un gol di tacco così elegante e scaltro allo stesso tempo, come poter sperare di ribaltare la gara? Questi sono i classici segnali di una partita che deve andare male per forza di cose. Quindi, Lecce e Beretta parzialmente assolti; domenica col Torino sarà uno scontro diretto più che mai fondamentale per le sorti della squadra giallorossa.

E infine, come di consueto, la serie D. Giornata amara per le formazioni salentine: il Brindisi sembra aver perso smalto e lucidità da quando ha subito la penalizzazione di un punto e ieri contro il Turris ha colto il secondo pareggio consecutivo (ma la Nocerina seconda ha perso, quindi il Brindisi ha comunque guadagnato un punto), mentre il Francavilla ha subito un 1 a 0 dal Matera ed è costretta a frenare un po’ il suo slancio verso le zone alte di classifica.


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